Il progetto Spürnasenecke (angolo della curiosità) di W&H consente ai bambini di confrontarsi con l'elettronica e l'informatica

Esperimenti con il nuovo kit elettronico: Viola Malata chiude il circuito e l'elica decolla. Nell'immagine (da sinistra a destra): Emma Unger, Viola Malata, Aurelia e Matilda Unger.
Esperimenti con il nuovo kit elettronico

I bambini scoprono il mondo dell'high-tech giocando

Dai LED luminosi a un'elica rotante e un robot controllato autonomamente: c'è molto da scoprire al laboratorio di ricerca "Spürnasenecke". Grazie ai nuovi esperimenti elettronici e informatici, questa famosa struttura offre ai bambini della scuola materna la possibilità di entrare nell'affascinante mondo della tecnologia. Con il kit elettronico che è stato affidato loro, i bambini lavorano su una serie di esperimenti incentrati su importanti fondamenti dell'elettronica, come circuiti, interruttori e conduttori. Inoltre sono invitati a elaborare i giusti comandi per un nuovo robot, dando loro il primo assaggio di programmazione.

"I nuovi set di esperimenti offrono ai ricercatori in erba l'opportunità di intraprendere in prima persona alcune sfide interessanti e di fare i conti con i processi tecnici coinvolti in un modo facilmente comprensibile. Come sponsor principale, vogliamo che il Spürnasenecke riservi particolare attenzione alla tecnologia, poiché crediamo fermamente che prima cresce l'entusiasmo e la passione per la tecnologia, più sarà facile trovare la propria strada all'interno della nostra società high-tech", afferma Daniela Malata, Vicepresidente delle Risorse Umane di W&H. Il Spürnasenecke è sostenuto dalla filiale di Salisburgo della Federazione Industriale Austriaca e dalla Camera di Commercio di Salisburgo e si prevede di estendere l'iniziativa in tutta la provincia di Salisburgo.

Emma Unger preme il pulsante di avvio e il robot esegue i movimenti programmati in completa autonomia. Nell'immagine (da sinistra a destra): Viola Malata e le tre sorelle Emma, Matilda e Aurelia Unger.
Il robot esegue autonomamente i movimenti programmati
Emma Unger avvia il generatore azionato a mano per produrre elettricità per il LED.
Il generatore azionato manualmente produce elettricità per il LED

Nel Spürnasenecke, il famoso laboratorio di ricerca per bambini delle scuole materne, piccoli esploratori sono condotti in un viaggio di scoperta da insegnanti qualificati e specializzati. Scoprono il mondo della natura e della tecnologia attraverso il gioco utilizzando i diversi strumenti di ricerca e cimentandosi negli esperimenti a loro disposizione. Nuove sfide nel campo dell'elettronica e dell'informatica sono state ora aggiunte alla gamma di esperimenti disponibili; una mossa che segna la decisione del Spürnasenecke di attribuire una maggiore importanza alla tecnologia. "Quando creiamo nuovi esperimenti, ci assicuriamo che siano idonei a bambini della scuola materna. Il nostro obiettivo è quello di incoraggiare le menti curiose di ragazzi e ragazze e consentire loro di vedere e sperimentare da vicino i principi tecnici", spiega Bernadette Unger, co-fondatrice del Spürnasenecke e insegnante di scuola materna.

I primi passi verso l'elettronica


Lanciare un'elica e generare elettricità per un LED sono solo due esempi degli entusiasmanti esperimenti che il nuovo kit elettronico è in grado di offrire. Il semplice sistema con pulsante di bloccaggio garantisce che anche i bambini possano riuscire ad installarlo in sicurezza. Con l'aiuto di guide esperte, i bambini possono costruire circuiti, inserire interruttori e aggiungere conduttori importanti. Viene anche dimostrato il modo in cui funziona un circuito in serie. Oltre all'elettronica, vengono esplorati anche effetti fisici come il flusso d'aria e i bambini possono interagire con questi lanciando un'elica in aria.

Emma Unger mentre programma il robot. Nell'immagine (da sinistra a destra): Viola Malata e le sorelle Emma e Matilda e Unger
Programmazione del robot
Matilda Unger, una ricercatrice in erba, lavora diligentemente al kit elettronico e accende il LED.
: Il kit elettronico accende il LED

Il robot promuove il pensiero logico e astratto

Un'altra novità dello Spürnasenecke è il nuovo robot, che permette ai bambini di avere le loro prime intuizioni nel mondo dell'informatica. I piccoli esperti informatici possono programmare il robot con vari comandi in modo semplice e divertente. Il robot inizia a muoversi quando premono il pulsante di avvio ed esegue tutti i comandi in modo completamente indipendente, proprio come nei veri programmi per computer. Ciò fa sì che i bambini prevedano delle situazioni e pensino in maniera astratta, estraniandosi completamente dal robot che esegue i comandi e questa rappresenta per loro una sfida particolare. "Il nuovo esperimento conforma i bambini alla mentalità informatica. Apprendono diverse strategie di risoluzione dei problemi in modo divertente e acquisiscono preziose informazioni sui principi di base del pensiero logico e orientato al processo, aspetto particolarmente richiesto nel mondo dell'high-tech di oggi", afferma Bernadette Unger.

L'elettronica e l'informatica sono due campi molto richiesti nel nostro mondo tecnico. Daniela Malata, Vicepresidente delle Risorse Umane di W&H, e Bernadette Unger, co-fondatrice dello Spürnasenecke e insegnante di scuola materna, ritengono che sia essenziale coltivare le competenze tecniche in tenera età.
Daniela Malata (Vicepresidente delle Risorse Umane di W&H ) Bernadette Unger (insegnante della scuola materna e del laboratorio di ricerca Spürnasenecke)

Ponendo un accento particolare sul campo dell'elettronica e dell'informatica, lo Spürnasenecke insegna anche ai più piccoli la tecnologia in un modo accattivante e facile da capire.

"Allo Spürnasenecke i bambini possono fare esperimenti di loro gradimento che li aiuteranno a scoprire la loro passione e il loro talento per la tecnologia. Il nostro obiettivo è chiaro: con i nuovi esperimenti vogliamo incoraggiare i giovani talenti dell'ingegneria sin dall'inizio", conclude Daniela Malata.